Street Art
Un motivo in più per visitare Castellammare di Stabia, a parte la invidiabile posizione all'inizio della penisola sorrentina ed un bellissimo lungomare, sono i murales che sono stati realizzati nel centro storico.
- All’altezza della chiesa di San Bartolomeo si trova “Lo scultore”, il grande murale di Nino Come (duo di artisti napoletani) nei cui pressi c’è anche “Flora”, murale che richiama l’immagine ritrovata a Villa Arianna, una delle ville patrizie stabiesi.
- A Raffaele Viviani sono dedicate due opere sulla omonima strada, all’altezza del civico 14 (uno sulla strada principale e uno all’interno del cortile del palazzo).
- Sempre su Via San Bartolomeo, è stata raffigurata “La Madonna dei rifugiati”, l’opera è di "LA 180".
- In Calata del Gesù, invece, imponente si presenta il grande murale dell’artista argentino Guido Palmadessa, dal titolo “Ricordo”.
- In Via Campo di Mola, “Cratere” di Yessow e Bali; in Vico I Sant’Anna “Stabiae: un canto di Barmy, due artiste locali (Marilena Imparato e Rita Barretta).
- In via Coppola, all’altezza del civico 31, l’opera “Acque di Stabia” dell’artista tedesca Caz.L.
- In Largo Marchese de Turris il “Maradona archeologico” realizzato dall’artista cileno Rata Virus.
- la Graffaune Phoenix – “Post Fata Resurgo” dell’artista francese Daco e, proseguendo verso Salita Santa Croce,
- “E Vulcano Natus”, il grosso murales realizzato dall’artista salernitano, Luigi Longobardi, in arte Luispakdrak .
- All’ingresso di Vico Tedesco “Nemo tibi Amat” dell’autrice italiana Nemo.
- Proseguendo verso Salita I Marchese de Turris la “Sirena” dell’autrice spagnola Cosmos, “La chitarra” in bianco e nero di Feo Flip e “Colori della cenere” dell’artista colombiana Ledania.
- All’incrocio con Vico I Sant’Anna “Burden” del belga Kymo One.